Author:
Domus
Published:
April 17, 2015
Categories:
Architecture Design Education News

A Palazzo Litta in corso Magenta, location storica di raro pregio ed eleganza drammatica, in occasione del Fuorisalone si è inaugurata una mostra promossa da Andrea Branzi e Michele De Lucchi: “The Aesthetics of Misery”. L’esposizione comprende i sedici modelli realizzati dagli studenti del corso in Design degli Interni che gli Architetti italiani tengono al Politecnico di Milano. Il tema del corso si proponeva di esplorare in modo libero, tutte le accezioni che la miseria può assumere in uno spazio in cui l’uomo agisce, abita, esiste. I modelli, caratterizzati da una matericità iperrealistica, non sono stati realizzati come esito progettuale, ma come iter stesso di una progettazione in continua crescita e mutazione. Il risultato è una proposta collettiva di indagine ad ampio spettro, che innesta la scenografia teatrale e l’installazione artistica, nel design degli interni, offrendo soluzioni sempre diverse per appartenenze geografiche, matrici culturali, sconfinando talvolta nella purezza del concettuale: si possono ammirare carrozzoni itineranti, cattedrali di tessuti, baracche gitane, interni di miniere o ancestrali monoliti.
Dal 14 al 19 Aprile, Palazzo Litta, Corso Magenta 24, Milano