Author:
Domus
Published:
April 18, 2015
Categories:
Design Education News

Come ogni anno, tappa sempre interessante tra gli eventi del Fuorisalone, è la Triennale di Milano. Appena entrato capisco subito che quest’anno, Expo ha fatto pendere dalla sua parte l’ago della bilancia per la scelta del tema. E in effetti “Arts & Foods” non è altro che un padiglione di Expo che, ponendosi in strettissima relazione con il nuovo allestimento del museo, ne fa da antefatto narrativo continuo. La mostra, curata da Germano Celant e allestita da Italo Rota, nella sua totalità si articola in quattro sezioni fondamentali: la prima affonda le sue origini nell’800 e ci traghetta con andamento tenue fino alla prima metà del ‘900, tra ricostruzioni di sale da pranzo, cucine da campo, opere d’arte dall’impressionismo alle avanguardie storiche; nella seconda, il tema diventa quello più leggero, ma pur sempre di denuncia, dell’arte dei 60’s e 70’s, con un colore giallo intenso che pervade l’atmosfera in cui, tra elettrodomestici iperbrandizzati dalle curve morbide, si accostano manifesti pubblicitari e installazioni artistiche del periodo (tra gli altri Warhol, Arman, Oldenburg, Spoerri); la terza parte, costituisce l’accesso al museo: con una sala iniziale da film di fantascienza (sullo sfondo di una schiera di frigoriferi semiaperti, si presenta una capsula spaziale appena atterrata) e un corridoio da viaggio nel tempo, si approda ad un orizzonte ancora meno didascalico: attraverso installazioni video sonore, gli utensili da cucina, progettati dai più alti nomi del Design, diventano medium di un messaggio di continua mutazione dei costumi della tavola; se siamo ciò che mangiamo dunque, siamo anche noi in continuo mutamento ed è quello che l’ultima parte della mostra intende, a mio avviso, comunicare: nel bene e nel male, viviamo in funzione del nostro nutrimento e questo, non costituisce unicamente un bisogno indispensabile, ma, per mezzo di esso, plasmiamo l’universo in cui viviamo.
“Arts & Foods”, Triennale Design Museum, dal 9 aprile al 1 novembre 2015