Author:
Domus
Published:
January 20, 2015
Categories:
Visual arts

Al Museo Diocesano di Napoli si potrà assistere, una volta al mese, ai Tableaux Vivants del Caravaggio.
Date delle prossime rappresentazioni: 22 febbraio 2015, 29 marzo 2015, 19 aprile 2015, 10 maggio 2015, 7 giugno 2015

Il lavoro sui tableaux vivants affonda le radici in un’esperienza laboratoriale di svariati anni che pone al centro il corpo dell’attore. Arrivare alla costruzione del quadro non è il fine; ciò che viene ricercata è una modalità di lavoro in cui il corpo è strumento alla pari di una stoffa o di un cesto. L’interesse principale è stato quello di far sviluppare nel singolo attore l’abilità di compiere azioni sonore, azioni inserite in una partitura musicale in cui ogni gesto è in funzione di una meccanica che si orchestra su un ingranaggio in cui ciò che viene eseguito è strettamente necessario così come nulla è superfluo. Questo meccanismo, apparentemente caotico, trova il suo equilibrio nella sospensione musicale di uno stop, nel fermo immagine di un’azione in divenire che costringe il corpo ad una tensione muscolare viva e pulsante. Tutto questo l’abbiamo ritrovato in Caravaggio, un incontro provvidenziale che è stato un veicolo di recupero della teatralità che ha permesso di trasformare il laboratorio in un atto scenico in cui il corpo è colto nella sua intrinseca condizione di imperfezione e si mostra attraverso il pudico gioco tra luce e ombra che svela senza mostrare, rimanda senza ostentare.
fonte testo: teatringestazione.com
fonte immagini: teatri35, Roberta Cerise