Author:
Domus
Published:
April 17, 2015
Categories:
Design Education Innovation

“Se non siete curiosi, lasciate perdere” Achille Castiglioni

Se non siete curiosi, lasciate perdere, perché sarebbe una camminata troppo lunga e, a sera, le gambe vi farebbero male. Se non siete curiosi, lasciate perdere, perché ci sarebbero troppe e troppo diverse cose da vedere e, a sera, la testa implorerebbe pietà. Se non siete curiosi, lasciate perdere, perché tra mezzi pubblici pieni, spintoni, affollamenti e, soprattutto, code interminabili per fare il biglietto della metro di ritorno da Rho Fiera, la vostra pazienza potrebbe vacillare. Forse è la curiosità che vi manca, non l’immaginazione. Lasciate perdere e fate spazio a chi quei percorsi per voi troppo lunghi li vorrebbe ancor più lunghi, a chi continua a girare l’angolo, quello dopo e quello dopo ancora per riuscire a trovare altri stand da visitare. Fate spazio a quelli che catturano tutta quella diversità di generi e forme, suoni e sapori, dimensioni e colori che si respira in questi giorni infinitamente carichi. Fate spazio a chi alle 5.37 a.m. del suo ultimo giorno a Milano, non dorme, scrive.
In un ex complesso industriale riqualificato, il più all’avanguardia della Design Week, Ventura Lambrate, affamati di un’unica comune passione, 176 giovani espositori provenienti da 36 diversi Paesi creano la loro storia. Ciascuno con il proprio cammino ad attenderlo lotta per quello in cui crede e non desiste per paura, ma cerca di trasformare i suoi sogni in realtà. Un’emozione che non si interrompe. Tra occhi che si guardano, parole e sorrisi, cuori e fedi, internazionalità e familiarità, passo dopo passo in quelle vie si respira innovazione, speranza e coraggio. Ognuno brucia come vuole. Ed è qui che è racchiusa la curiosità, la voglia di non lasciar perdere. Restano tutti vicini alle proprie creazioni per difenderle, come se fossero figli ancora troppo instabili per lasciarli camminare da soli.
Qui è proibito non cercare la felicità, non vivere la vita pensando positivo, non pensare che si possa solo migliorare. Qui è proibito non avvertire, con forza, che senza curiosità questo mondo non sarebbe lo stesso.