Nendo: 50 sfumature di manga


by Stefano Marongiu, neolaureato in Architettura, Politecnico di Milano, Francesca Roggero, studentessa di Architettura, Università di Cagliari

lovesdomus-domusweb-nendo-1
Immagine 1 di 5

Sulla sinistra, Nendo; in primo piano, "50 Manga Chairs", Nendo

Anche quest’anno, Domus ha invitato quattro Università a collaborare in occasione della Design Week. Ringraziamo anticipatamente i venticinque studenti o neolaureati che, nei prossimi giorni, animeranno il blog loves.domusweb.it.
____________________

L’impressione che si percepisce accedendo al suggestivo chiostro della chiesa di San Simpliciano, è di ritrovarsi in un giardino giapponese, in cui lo studio Nendo ha ricreato un paesaggio in miniatura il cui attraversamento è accompagnato da una musica soave e ritmata così come lo sono le colonne che inquadrano il cortile. Tuttavia, al centro del chiostro non c’è un giardino, ma un’installazione pensata e curata da Oki Sato. Il designer presenta cinquanta sedie diverse tra loro ma accomunate da una finitura a specchio e da un’intenzione formale, quella di rifarsi ai segni grafici tipici del fumetto giapponese. Ognuna di queste sedute è una trasposizione fisica di un’emozione dei personaggi protagonisti delle narrazioni manga. Ogni sedia è diversa dall’altra e ciascuna di loro è un unicum, ma la sequenza espressiva di stati d’animo generata dall’insieme, conferisce all’installazione una sinergia di emozioni che va ben oltre i confini del design.

Leggi anche l’opinione della nostra redazione su domusweb >>> Le magie di Nendo