Author:
Domus
Published:
April 19, 2016
Categories:
Architecture Design Visual arts

Anche quest’anno, Domus ha invitato quattro Università a collaborare in occasione della Design Week. Ringraziamo anticipatamente i venticinque studenti o neolaureati che, nei prossimi giorni, animeranno il blog loves.domusweb.it.
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L’impressione che si percepisce accedendo al suggestivo chiostro della chiesa di San Simpliciano, è di ritrovarsi in un giardino giapponese, in cui lo studio Nendo ha ricreato un paesaggio in miniatura il cui attraversamento è accompagnato da una musica soave e ritmata così come lo sono le colonne che inquadrano il cortile. Tuttavia, al centro del chiostro non c’è un giardino, ma un’installazione pensata e curata da Oki Sato. Il designer presenta cinquanta sedie diverse tra loro ma accomunate da una finitura a specchio e da un’intenzione formale, quella di rifarsi ai segni grafici tipici del fumetto giapponese. Ognuna di queste sedute è una trasposizione fisica di un’emozione dei personaggi protagonisti delle narrazioni manga. Ogni sedia è diversa dall’altra e ciascuna di loro è un unicum, ma la sequenza espressiva di stati d’animo generata dall’insieme, conferisce all’installazione una sinergia di emozioni che va ben oltre i confini del design.

Leggi anche l’opinione della nostra redazione su domusweb >>> Le magie di Nendo