Author:
Domus
Published:
April 18, 2015
Categories:
Design Education

Connubio travolgente quello presentato all’interno di un appartamento, l’undici per esattezza, delle Residenze Litta. L’esposizione combinata degli oggetti in marmo di Carrara, realizzati dalla Carrara Design Factory e le carte realizzate completamente a mano dalla Fabscarte, lasciano il visitatore completamente esterrefatto. La cura e la dedizione con la quale sono stati giustapposti gli oggetti in marmo e le carte sul loro sfondo, i loro colori, le loro texture, sono il risultato di una attenta ponderazione delle linee estrinseche ed intrinseche di ogni oggetto. Il filo conduttore dell’esposizione è la linea, dalle venature del marmo alle fantasie proposte sulle carte.
Entrando nello spazio espositivo, l’attenzione viene catturata dal tavolo disegnato da Paolo Ulian e Moreno Ratti, che presenta ai suoi piedi dei frammenti di marmo, come se qualcuno avesse appena fatto emergere la sua vera forma, liberandola da ciò che la stava imprigionando; un omaggio alle parole del grande scultore italiano Michelangelo Buonarroti, secondo cui la scultura, come disciplina, implicasse la liberazione della forma imprigionata nel blocco marmoreo.
Le carte di Fabscarte, lavorate artigianalmente dalla preparazione dei fondi, al rilievo e al decoro, traggono ispirazione dalla natura e dalla luce, comunicando un certo dinamismo.
Nell’insieme, si respira un’unica forza creativa, capace di provocare, nei visitatori, evocazioni e percezioni appaganti sia sotto un profilo estetico che emotivo.
Corso Magenta, Residenze Litta, Appartamento n. 11
Visitabile fino al 18 Aprile