Author:
Domus
Published:
September 21, 2015
Categories:
Architecture Innovation

Casa del Cedro, Giulio Minoletti, Milano (1951 – 1957)

La “casa del cedro” è un edificio per abitazioni sulla via Fatebenefratelli, nel centro di Milano. Deve il suo nome a un grande albero che occupava un angolo del lotto e che, lungi dall’essere ritenuto un ostacolo alla progettazione, diventa l’elemento generatore del progetto, quasi un vero e proprio fulcro intorno al quale l’architettura costruita ruota e si organizza. Minoletti, qui affiancato da Giuseppe Chiodi e Ele Martelli, scompone l’edificio unitario commissionato dalla Società Andreae, destinato a residenze e uffici,  in due corpi distinti, di altezza diversa e rivestiti con materiali diversi.  In questo modo, inoltre, era rispettata la visuale sulla chiesa di San Marco, nell’isolato successivo. Il primo ad essere eseguito è l’edificio per abitazioni, un grande condominio di lusso in cui è possibile ritrovare molti dei temi su cui si sviluppa la ricerca di Minoletti negli anni Cinquanta. In una breve relazione conservata a Mendrisio si legge: “La costruzione già realizzata è destinata esclusivamente ad abitazioni mentre quella da realizzarsi ad angolo retto con la prima sarà destinata esclusivamente a uffici. Rispetto alle costruzioni esistenti prima dei bombardamenti, quella attuale è stata arretrata così da consentire un triangolo di giardino fra la casa e la strada e, soprattutto, così da consentire la piena visione della Chiesa di S. Marco e del suo campanile per chi proviene da piazza Cavour”.  (…) Continua a leggere

Testo: Maria Cristina Loi per l’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano
Foto: Gianluca Gelmini