Giampiero Milella: Luci meccaniche


by Maria Chiara Magni e Filippo Reviati, studenti di Architettura, Università di Parma

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Luci Meccaniche, Giampiero Milella

Anche quest’anno, Domus ha invitato quattro Università a collaborare in occasione della Design Week. Ringraziamo i venticinque studenti o neolaureati che hanno contribuito a documentare una delle più intense settimane di Milano, animando il blog loves.domusweb.it.
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Da ciò che sarebbe materiale di scarto, insignificante, nascono le opere di Giampiero Milella, vere e proprie sculture ricavate dal ri-assemblaggio delle componenti di vecchie pompe di miscela. Attraverso la creazione di nuove e personalissime alchimie meccaniche, l’artista dà vita a nuove forme, generatrici di luce. Oggetti dimenticati e materiali in disuso, quali contalitri, globospie e ingranaggi, vengono manipolati, privati della propria funzione e trasformati in qualcosa di completamente nuovo. I significati simbolici che si possono leggere dietro a questa scelta sono molteplici; in particolare è determinante per l’artista la bellezza intrinseca degli oggetti riportati in vita, nonché la ricerca di una nuova estetica. Ricerca, questa, che conduce alla rivalutazione delle macchine “di una volta”, costruite per durare nel tempo e quindi considerate da Milella troppo preziose per essere dimenticate.

Giampietro Milella è nato Bari nel 1951 dove tuttora vive e lavora. Nonostante abbia lavorato in differenti settori, dall’immobiliare alla concessionaria di automobili, ha sempre mantenuto e sviluppato nel tempo un suo percorso artistico. Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Venezia 2011, al Museo Pino Pascali Polignano 2012, al Museo Benaki Atene 2012, al Museo Bagatti Valsetti Milano 2014, a Barneys New York 2015.

Per scoprire di più sulle opere >>> Luci meccaniche

Galleria Otto Zoo
Via Vigevano 8, Milano
dal 13 al 17 Aprile, dalle 14:00 alle 19:00
dal 20 al 30 Aprile, dalle 14:00 alle 19:00