Ergonomia della mente, o il mio tavolo è misantropo


by Domus

Ergonomia della mente, o il mio tavolo è misantropo
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Paolo Salvi, Ergonomia della Mente, Comò Estroverso

Un mobile può rappresentare una determinata personalità? La risposta arriva dal designer fiorentino Paolo Salvi, che con il suo progetto Ergonomia della Mente esplora i profili comportamentali dell’uomo nelle sue molteplici personalità. Cassettiere superbe, comò estroversi, armadi mitomani, scale anancastiche, e molti altri. Dopo aver approfondito negli anni gli studi di psicologia e psioanalisi ha avviato un progetto in progress dove ogni mobile viene prodotto in nove esemplari numerati accompagnati da un testo che descrive la costruzione della sua architettura e la scelta dei materiali.

Ogni pezzo rappresenta le sfaccettature di una particolare condizione psicologica, come nel caso del Tavolo del Misantropo, che interpreta questa espressione antisociale di intolleranza e di distanza dall’essere umano attraverso la distorsione di un oggetto di condivisione come la tavola. La Cassettiera del Superb, invece, rappresenta con le sue forme gli eccessi e il superfluo che caratterizzano questa particolare passione generata dall’amore eccessivo di se stessi, e così via.

Ergonomia della Mente
Design e ricerca: Paolo Salvi
Anno: in progress
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