Born in Motion


by Studenti di Architettura presso l'Università degli studi di Napoli

Allo spazio “Presso” in via Paolo Sarpi, il designer Marco Goffi interpreta  il concetto di “tenda” in modo del tutto originale: 5 teli bianchi sospesi da terra fissati da un edificio all’altro creano uno spazio protetto, ben definito e mostrano in serie degli aquiloni generati dall’assenza di tessuto da cui cadono sospesi nastri rossi trasportati dal vento, creando un movimento continuo; una danza che si interpone tra il piano degli edifici e quello del cielo.
Gli aquiloni, liberatisi dai teli, si adagiano alle facciate degli edifici ponendosi come elemento di connessione stavolta verticale. L’aquilone stesso è un forte simbolo di libertà e rappresenta la coesione tra il popolo milanese e quello cinese.  E’ un omaggio storico alle persone che lo abitano ed al quartiere, ben radicato nella Chinatown milanese, attraverso l’unione simbolica tra la croce rossa, simbolo della città lombarda, e l’aquilone simbolo della cultura orientale.
Il tema si identifica in quello della trasformazione, intesa come condizione intermedia tra due stati evolutivi differenti. L’azienda Resstende realizza un’installazione in plastica riciclata garantendo una forte dinamicità e leggerezza, inserendosi ancora una volta tra i leader nel settore del campo sartoriale.

Studenti: Luigiemanuele Amabile, Corrado Castagnaro, Giampiero Castiglione, Giuseppina Elefante e Laura Izzo

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Vista dell’installazione da Via Paolo Sarpi