3° Progetto G.B. Grattoni: i vincitori


by Marco Svara

116 progetti ricevuti – più del doppio della prima e della seconda edizione – provenienti da 19 regioni italiane, 4 nazioni e 2 continenti. Oltre 400 mail in entrata, quasi 240 mila interazioni tramite i canali social. 27 anni l’età media dei partecipanti (19 primavere il più giovane, 32 inverni il più anziano), in gran parte uomini (75%). Una giuria internazionale composta da 13 professionisti dai profili e formazioni eterogenee che, per decretare il vincitore, le 4 menzioni e la menzione speciale, si è riunita due giorni consecutivi. Un’azienda promotrice, il Casabella1892 di Pavia di Udine, e un partner tecnico/industriale, la NewLife di San Giovanni al Natisone.
Il tema di quest’anno, la seduta, è stato indagato dai partecipanti attraverso proposte innovative, creative e soprattutto capaci di interpretare le abitudini contemporanee ed i riti quotidiani di specifici target, ben identificati all’interno di ogni singolo progetto, attraversando concetti quali l’interazione, l’autocostruzione, l’artigianalità, la scalabilità e la possibilità di personalizzazione.
Il primo classificato, oltre al premio di mille euro, vedrà la produzione e la commercializzazione della propria idea unitamente ad un contratto royalties funzionale a garantirgli un riconoscimento economico continuativo, avvicinandolo così alle più comuni dinamiche di mercato tipiche del mondo del design.
Vista la qualità delle proposte presentate, anche le 4 menzioni, a seguito delle dovute modifiche e precisazioni progettuali, verranno inserite in produzione e successivamente commercializzate, aumentando così il valore di un riconoscimento che, fino alla scorsa edizione, era sostanzialmente di attestazione pubblica di qualità e stima.
Infine, i giurati hanno deciso all’unanimità di attribuire una menzione speciale ad una proposta che, vista la giovane età del progettista (17anni), non è stata (correttamente) accettata ma altresì è riuscita a generare nei presenti sensazioni incredibilmente piacevoli dovute alla semplicità disarmante con cui è stato interpretato il tema della seduta ed alla capacità di rappresentazione decisamente post-romantica e soprattutto analogica, completamente differente dalle altre pervenute, tutte realizzate attraverso strumenti digitali.
Questa sera, dalle 19:00 in poi all’interno dello showroom del Mobilificio Casabella1892, verranno premiati i vincitori e verrà presentato ufficialmente il prototipo della seduta vincitrice, a dimostrare quanto siano concreta la voglia dell’iniziativa di proporsi come strumento di reale opportunità per tutti i giovani giovani architetti, creativi e designer a livello internazionale.
Cos’altro aggiungere se non il fatto di darvi appuntamento alla prossima edizione e concludere con un onesto e veritiero “bravi tutti”. Perché lo sono stati veramente, tanto gli organizzatori quanto le aziende ed i progettisti.
Questi i vincitori e le motivazioni sintetiche delle scelte della giuria.

Vincitore
CROSSBOW di Giacomo Baldovino, Este (PD)
per eccellenza l’oggetto di copertina, minimale, curato nel dettaglio, originale nell’abbinamento tra il lucido della lamina d’acciaio e l’opaco del legno, sincero nell’abbraccio della struttura alla seduta, consapevole della capacità iconica ed evocativa nascosta in una linea unica ed ininterrotta.
Menzioni
ANTIT3SI di Francesco Vurchio, Andria (BA)
per l’inconsueto abbinamento di materiali legno e cemento e la capacità di re-interpretare il concetto di nomadismo contemporaneo
GAME2LAB1 di Maria Luisa Tonizzo, San Vito al Tagliamento (PN)
per la versatilità dell’oggetto, la sua grammatica “pop” e la sua capacità di trasformazione che reinterpreta il tema del gioco
ISTINTIVA di Eleonora Molaro e Andrea Para, Gemona del Friuli (UD)
per l’adattabilità dell’oggetto alle diverse posizioni di seduta, dalla più composte e formali a quelle comode, informali e di completo relax
ARTIIDEE di Andrea Venica e Federcio Bravo, Pavia di Udine (UD)
una poltroncina impreziosita dal dettaglio, il curvato della scocca e le gambe posteriori capaci di arricchire attraverso la forza della semplicità
Menzione speciale
COP620 di Riccardo Soncin, Ostilla (MN)
per l’intraprendenza nonostante la giovane età, per la capacità di raccontare una storia attraverso un disegno, qualche numero ed una manciata di misurate parole

3° Progetto G.B. Grattoni: i vincitori
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